L’anno prossimo ci saranno le elezioni comunali. Che la città di Orvieto sia amministrata (?) malissimo nessuno ha più dubbi, spesso neanche nella stessa area politica che sostiene la maggioranza.
In questo periodo si sente parlare di molti soggetti che stanno valutando il da farsì per presentarsi alle elezioni, ognuno con diversi obiettivi, dal semplice “andiamo al ballottaggio” (immaginato da diverse personalità di centro sinistra) per avere poi potere contrattuale in un secondo momento, fino al “cambiamo tutto”, che riguarderebbe sia proposte prettamente di centro destra che liste civiche che si pongano lo stesso obiettivo, ma attraverso una differente strategia.
Il mio punto di vista già ho avuto modo di chiarirlo nei giorni scorsi sulle pricipali testate on line dell’orvietano. Ma voi che ne pensate? L’argomento è importante, perché per quanto ci si possa interessare o meno della questione, essa investirà sicuramente la vita di ogni cittadino, voi compresi.
Quindi dite la vostra. Cosa fareste? Qual’è la soluzione che avete in mente o che immaginate?
A voi la palla.
io propongo almeno di contrapporre UN’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE ..
Non ci sono molte parole da dire, la mia proposta è semplice nella sostanza ma complicata nella forma. Mi piacerebbe che la prossima amministrazione chiamata dalla cittadinanza a guidare la nostra città, sia essenzialmente composta da persone nuove. Nuove per la politica. Gente che abbia le competenze giuste nei vari settori ma che non abbia dovuto campare e che non debba campare con i soldi della politica. Mi piacerebbero volti nuovi e gente fresca, di cui non si abbia a dire “ecco quello è quello che …”, “ecco quella è quella che …”. Mi piacerebbe che la gente vada a scegliere i propri rappresentanti al di là dei colori politici perchè i problemi della quotidianeità sono senza colore, sono incazzature e delusioni che ti prendi prima di ricordarti che simpatizzi per questo o quel partito. Amministrare Orvieto secondo me significa valorizzare l’interezza della città, promuoverla a ragione nel mondo, esaltarne le capacità oggettive e supportare quelle potenziali. Amministrare Orvieto significa porsi come obiettivo il restyling di una città moderna, dove i rifiuti vengono differenziati, dove la notte si dorme tranquilli, dove il giorno si lavora e si studia in serenità. Penso che il mio sia un ritratto di un eden impossibile, almeno fino a quando non ci convinceremo che dobbiamo cambiare rotta, lasciare i vecchi personaggi e affidarci a professionisti, seri, preparati, che siano in grado di riportare Orvieto al livello che gli spetta.
Ciao a tutti,stavolta ti poni una bella domanda caro Leonardo!!!!
Faccio i complimenti a mr. malox, perchè penso che abbia esattamente inquadrato il problema!!Bisogna contrapporre un’amministrazione comunale!!!!!
Un’amministrazione, che come dice la parola stessa: “amministri”, cosa che concordiamo, negl’ultimi tempi non è stato fatto!!
Cara Monica, hai ragione, pensa che una volta era così si lavorava e studiava tranquilli a Orvieto pensa, c’era lavoro terziario: commercio, turismo e artigianato, le fabbriche non ci sono mai state ma si lavorava.
C’era e c’è parecchio pendolarismo, ma si tornava a casa felici di tornarci, stanchi ma felici perchè pensa Monica, c’erano anche i treni che fermavano a Orvieto, per Roma anche uno ogni ora!!!
Si dormiva con le chiavi sulla porta perchè non entrava nessuno!!!
Si andava in giro fino a tardi la sera d’estate, era un piacere la brezza al Duomo.
Avevamo le scuole, vi ricordate le scuole!!
Il “Corso cavour” ve lo ricordate, avevamo un passeggio di ragazzi meraviglioso il sabato non si riusciva a camminare dalla gente che c’era e a carnevale le maschere i coriandoli, le feste, le nostre feste sempre piene di persone allegre, strade, piazze tutte stracolme di gente allegra!!!
DOVE SONO ANDATE A FINIRE TUTTE QUESTE COSE CHE AVEVAMO?!?!?!?!?!?!?
CHI CAZZO LE HA FATTE SPARIRE!?!?!?!?!?
Cara Monica quel ritratto dell’eden impossibile che tu dici noi LO AVEVAMO o quasi!!!
Vogliamo tornare a ripenderci quello che in questi anni ci hanno fatto sparire????
Vi prego votiamo “un’Amministrazione Comunale”…….-AMMINISTRAZIONE NON SPRECO DI RISORSE NEGL’ANNI!!!!!!!!!GRAZIE!!
Basta con questi giochetti al rimpiattino a foraggiare ancora chi da anni non a fatto altro che mangiare soldi e non concludere nulla.
Basta con i giochi per spillare soldi a chi non ne ha più ,le telecamere per controllare le vie d’accesso, i parcheggi a pagamento a prezzi assurdi, basta col fare di tutto perchè la gente ad Orvieto non venga più, siamo solo riusciti in questo a trasformare una graziosa ed allegra cittadina in un semi deserto paese per anziani soli senza nessuno !!!!!!!!!…………………non ho più parole!
CI SONO NEL TEMPO MUTAMENTI CHE NON POSSIAMO PREVEDERE CHE SPOSTANO UOMINI ED ATTIVITA’.
DI SICURO NEL TEMPO DI ORVIETO SONO STATI POCHI A COSTRUIRE MOTIVAZIONI E CIRCOSTANZE CHE ALL’AVVERARSI DI UN MUTAMENTO FORNISSERO VALORI PER MANTENERE ALTA LA QUALITà DELLA VITA DEI CITTADINI.
Caro Leonardo la domanda è stuzzicante.
Anch’io comunque ho già espresso il mio pensiero, che non collima necessariamente con il Tuo.
Se non ho capito male, tu sostieni la necessità di presentare una lista civica comunque ed in ogni caso.
Per quanto mi riguarda invece io penso che bisogna aspettare la prima mossa di chi è in vantaggio ovvero il centrosinistra, e poi muoverci di conseguenza.
Per banalizzare credo che la tattica elettorale da adottare sia quella della lista civica unica solo se il centrosinistra si dovesse ripresentare unito con un unico candidato, mentre nel caso opposto, ovvero nel caso in cui il centro sinistra si dovesse frammentare su uno o più candidati a sindaco, credo che sia importante prentarci con più liste possibili (comprese le liste civiche) MA TUTTE COLLEGATE AD UN UNICO CANDIDATO SINDACO.
Per i contenuti invece il discorso è molto più ampio e molto più complicato: ma sempre per banalizzare in poche righe, vorrei risponderTi con pochi concetti che elenco: meritocrazia, competenza, giovani (formazione + divertimento + lavoro), contenimento della spesa corrente per ridurre le tasse; forti agevolazioni fiscali per le nuove imprese, lobby europea dei neolaureati sostenuta dal comune per scovare le risorse nei bandi europei, modello di sviluppo fondato sulla logistica, sulle infrastrutture e sull’indotto del nuovo areoporto di Viterbo (casello nord, strada degli etruschi ecc.).
In poche righe non credo di poter fare di più.
A presto.
Scusate il commento decisamente off-topic, però vorrei segnalarvi una lodevole iniziativa musicale in Piazza Duomo venerdì 15:
http://www.orvietonews.it/?page=notizie&id=17892&data=1216057440
Competenza;capacita’ innovativa nel proporre e realizzare;onesta’ personale ed intellettuale;tanto sacrficio;umilta’!
Basta crederci,perche’ ad Orvieto questi cittadini esistono!
Ed Orvieto li merita!
Che ormai sia necessario anzi vitale per Orvieto far saltare questo folle sistema di potere che sta schiacciando la città e gli orvietani,e che, soprattutto negli ultimi qindici-venti anni, ha liquidato le migliori energie e risorse umane,distruggendo con ogni mezzo dissenso ed “avversari”, in nome di un sistema clientelare spaventoso,che ha creato consenso e mantenuto privilegi,è analisi condivisa ampiamente sia a dx che in un’ampia area della sx.Se si vuole abbattere questo sistema devono scendere in campo le migliori competenze e professionalità della società civile,anche al di fuori degli schieramenti e delle logiche di appartenenza.Ricordiamoci che esiste una parte sana della sx (penso all’area di ALTRA CITTA’,all’area ambientalista più sanamente propositiva,all’area più nuova del P.D.,a tanti singoli cittadini). E poi ricordiamoci a sx che non è vero che tutto il male è dall’altra parte.Ci sono persone in gamba e validi cittadini appartenenti culturalmente all’area di centro-destra,che possono scendere in campo ed essere molto utili alla città.Che in una elezione amministrativa non vincano logiche corte e miopi.E se si vuole abbattere il sistema si faccia un grande sforzo di creatività e si faccia in fretta, perchè il tempo è breve. Certo è che,se così non sarà, personalmente non legherò il mio voto ad uno schieramento,ma alle persone che ci saranno ed ai programmi che presenteranno,L’importante che salti tutto quello che oggi c’è.
Robin Hood
Bella storia la trasversalità, ma solo se si sa già in anticipo dove si vuole andare a parare, perchè altrimenti si diventa quinte colonne del rinnovamento !
Credete veramente che a sinistra ci sia la forza politica sufficiente per autodistruggersi e autorigenerarsi così… in cinque o sei mesi ?
Io non credo proprio, per questo vi incoraggio a caratterizzarvi per quello che già siete: TEMERARI!!!!
Non credo che cambieremo le persone che ci amministreranno, troppi legami ed interessi faranno si che tutto rimarrà immutato. Peccato!
Però poi non dovremo lamentarci se continuiamo a votare il medesimo schieramento.